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Deruba banca e offre soldi ai passanti per un passaggio
Dopo il caso del rapinatore che ha cercato di scappare in taxi dal luogo del colpo, ecco un altro ladro poco attento alla pianificazione della fuga. Si tratta di un uomo sui 40/50 anni, che ha svaligiato una banca di Capitola, in California. Dopodiché ha offerto mille dollari a varie persone che si trovavano nei paraggi per garantirsi un passaggio verso Santa Cruz.
Si legge sul Santa Cruz Sentinel che ancora non si sa se qualcuno abbia accettato l’offerta. Fatto sta che, nonostante l’apparente impreparazione, l’uomo è riuscito a fuggire e la polizia non l’ha ancora rintracciato.
Rapina banca e fugge in taxi
Ha rapinato una banca, a Missoula, nel Montana. Dopodiché, per la fuga, ha chiamato un taxi.
Il tassista ha poi riferito agli agenti che l’uomo era confuso, prima ha domandato di essere portato in un luogo, poi in un altro e nel tragitto ha anche chiesto una sosta per acquistare un pacchetto di sigarette.
Alla fine della corsa, conclusasi davanti a un hotel, il rapinatore ha pagato e lasciato una mancia di 5 dollari.
Peccato che il taxi fosse circondato da macchine della polizia.
Il tatuagggio del ladro seriale di iPhone: “I’m me” in fronte
Meglio essere poco riconoscibili quando si mette a segno un furto dopo l’altro e si è ricercati – vorrebbe la logica.
Joseph Williams, 19 anni, evidentemente non la pensa così.
Da agosto ha rubato complessivamente circa due dozzine di iPhone da diversi negozi AT&T della Florida del Sud.
È stato infine intercettato dalla polizia per via di un tatuaggio sulla fronte, sempre ben ostentato nelle rapine, che dice “I’m me”, ovvero “Sono me stesso” e, ci sarebbe da aggiungere, “Sono tutt’altro che furbo”.
Nonostante mimetica, fallisce il colpo
Lo hanno arrestato prima che riuscisse a mettere a segno il suo colpo: scassinare un museo di rocce e minerali dell’Oregon.
Un cane poliziotto lo ha trovato in un bosco adiacente al Rice Northwest Museum of Rocks and Minerals. Stava tentando – si legge su The Smoking Gun – di scavare un buco in un muro esterno al museo, per garantirsi una via di accesso.
Lui, Gregory Liascos, 36 anni, era conciato come lo vedete nella foto a lato, scattata subito dopo l’arresto nell’ufficio dello sceriffo di contea (cliccate sopra l’immagine per ingrandirla), con indosso, dalla testa ai piedi, una ghillie suit, la mimetica usata dai tiratori scelti o dai cacciatori.
Purtroppo per Liascos, il camuffamento non è stato particolarmente utile.
Compie rapina con sacchetto di plastica in testa, quasi soffoca
È entrato in un negozio di Phoenix, in Arizona, indossando un sacchetto di plastica per coprire la faccia, si è diretto dal cassiere e ha minacciato di sparargli se non gli avesse dato l’incasso. Ma il sacchetto gli ha provocato seri problemi respiratori, tanto che ha dovuto levarselo per riuscire a prendere aria.
L’uomo, un ispanico sui 20-25 anni, è sì riuscito a compiere la rapina e dileguarsi in auto, ma le telecamere di sicurezza hanno ripreso il suo volto scoperto. La polizia è sulle sue tracce, si legge su Arizona Local News.
Ladro ubriaco si addormenta sul balcone della casa da svaligiare
Metti un bicchierino di troppo e a seguire il desiderio impellente di schiacciare un pisolino. Tanto impellente, per il soggetto in questione, da addormentarsi sul balcone dell’appartamento che aveva intenzione di svaligiare.
È successo a Roma, in zona Eur.
Il ladro, 32enne originario della Romania, si è arrampicato su per la grondaia, con tanto di scarpe antiscivolo, guanti per non lasciare impronte e vari arnesi per lo scasso. Ma, arrivato al balcone, il sonno gli è stato fatale. Si è sdraiato per riposarsi un istante ed è invece crollato profondamente.
Lo ha trovato il proprietario dell’appartamento, che ha subito chiamato il 113.
L’uomo, al suo risveglio, ancora alticcio, ha trovato gli agenti davanti a sé. Vano il tentativo maldestro di fuga.



