Archivio della categoria ‘Vite audaci’
Si tatua il marchio “Mini” sul pene per vincere un’auto
Un vero atto di coraggio per Andreas Muller, trentanovenne tedesco.
L’uomo si è fatto tatuare la parola “Mini” sul pene per vincere l’omonima automobile.
Un’emittente radiofonica aveva trasmesso l’annuncio di un concorso: chi avesse compiuto l’azione più stravagante avrebbe vinto una Mini Cooper.
Così Muller ha pensato di tatuarsi direttamente il nome dell’auto sul pene, aggiudicandosi il primo posto assoluto tra tutti i partecipanti.
Più eclatante dell’impavido gesto, gli ascoltatori dell’emittente hanno avuto il piacere di essere intrattenuti dalle grida di dolore dell’uomo durante l’intervento di tatuaggio, trasmesso in diretta radio.
Prendono ceneri per droga
Hanno scambiato le ceneri di un uomo e di due cani per cocaina o eroina. È successo in Florida, dove cinque giovani ladruncoli, introdottisi in un’abitazione per fare razzia di gioielli e oggetti d’elettronica, si sono portati via anche un paio di contenitori, convinti che la polvere al loro interno fosse droga.
A una prima sniffata, hanno però realizzato di avere commesso un errore. Ne hanno avuto certezza quando la vittima del furto ha rilasciato dichiarazioni alla stampa locale sul mistero delle ceneri sottratte, quelle del padre e dei due alani di casa passati a miglior vita.
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Phoenix Jones, il supereroe di Seattle, le ha buscate
Se l’è vista brutta Phoenix Jones, l’uomo che se ne va in giro per Seattle vestito da supereroe, pronto a dare filo da torcere ai delinquenti della città. Intromessosi in una lite tra due uomini, si è visto prima puntare contro una pistola e infine si è beccato un pugno in faccia. Risultato: naso rotto. I due sono poi fuggiti.
La polizia locale non contrasta l’iniziativa di Jones e dei suoi amici mascherati, che hanno dato vita a una sorta di team anti-crimine che interviene al posto degli agenti, ma “la preoccupazione è che, se finisce male, poi riceviamo comunque una chiamata, e il numero delle vittime potrebbero essere maggiore”, ha dichiarato il detective Mark Jamieson.
Ladri bloccati in ascensore: li libera la polizia
Per i furti negli edifici dove ci sono solo uffici, il week-end è il momento migliore. Consci di questa cosa, due ladruncoli di Colonia, in Germania, si sono introdotti lo scorso fine settimana in un palazzo deserto. L’intenzione era quella di arrivare a un piano alto. Peccato che l’ascensore che stavano utilizzando si sia bloccato.
Uno dei due uomini ha provato a forzare la porta. Col risultato di ferirsi la mano.
Gli sfortunati, non sapendo che altro fare, hanno infine utilizzato il telefono di emergenza dell’ascensore.
I pompieri sono accorsi a liberarli. Con loro c’erano gli agenti di polizia che hanno provveduto all’arresto.
Phoenix Jones, l’uomo mascherato di Seattle
Batman? Superman? Spiderman? No, è Phoenix Jones. Non è un supereroe dei fumetti, bensì un uomo in carne e ossa, che, agghindato con maschera e costume antiproiettile di colore nero e oro, dotato di taser e gas lacrimogeno, gira di notte per le strade della zona settentrionale di Seattle, per difendere la città dal crimine. Ha pure messo su una squadra formata da nove persone in maschera, tutte pronte a vigilare su Seattle dopo il tramonto.
Proprio qualche giorno fa, Phoenix Jones ha messo in fuga un uomo che stava tentando di scassinare un’auto.
Scassinatore ubriaco rimane intrappolato nella casa forzata
Si è introdotto in un’abitazione e ha soggiornato lì per qualche giorno, dato che i proprietari non facevano ritorno. Durante la sua permanenza, ha ben pensato di approfittare degli alcolici di casa. Tre bottiglie di gin e due di whiskey, per l’esattezza.
A quel punto, era troppo ubriaco per riuscire a scavalcare la finestra attraverso cui era entrato. Non potendo uscire dalla porta di casa, che richiedeva una chiave dall’interno, ha infine chiamato il 911 (il nostro 113) in cerca di aiuto.
John Finch, 44 anni, del Delaware, è stato così arrestato.
Ruba la marmitta della moto di un poliziotto e prova a rivendergliela
Insieme a un complice, ha rubato la marmitta di una moto parcheggiata lungo una strada parigina. Dopodiché ha deciso di ricavare qualche soldo provando a venderla via internet. L’uomo è riuscito rapidamente a trovare un acquirente, che gli ha dato appuntamento presso la stazione Saint Lazare per concludere l’affare.
Peccato che il compratore fosse proprio la vittima del furto, un poliziotto per giunta, che, a seguito del ladrocinio subito, si era deciso a comprare online il pezzo di sostituzione per la sua moto. La casualità ha voluto che, in breve, si sia imbattuto in un annuncio che pareva descrivere la marmitta che gli era stata sottratta.
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Colpito dalla palla, arbitro perde parrucchino
Nel corso di una partita tra squadre universitarie statunitensi, la palla centra in pieno la testa dell’arbitro, che perde il suo parrucchino, tra l’imbarazzo dei calciatori.
Da la Repubblica.it.
Corea del Nord, gulag, isola dell’antrace, Guantánamo: turismo estremo
Da tempo, Chernobyl è meta di un certo turismo, quello che predilige zone disastrate, o comunque solitamente non associate all’idea di vacanza. Ma il sito del peggior disastro dell’industria nucleare non è il solo luogo singolare ad attrarre visitatori.
Il Guardian elenca alcune mete d’interesse per viaggiatori “estremi”. Si parte con la Corea del Nord: la compagnia di bandiera è considerata insicura dall’Unione Europea (un po’ di brivido durante il viaggio…) e non è possibile, una volta giunti là, lasciare il proprio albergo senza una guida, rigorosamente insignita di tale ruolo dal governo. Si può degustare la specialità locale, la zuppa di cane, e inchinarsi al cospetto del corpo imbalsamato di Kim Il-sung nel corso di una visita al mausoleo dedicatogli.
Tirano parecchio i gulag siberiani: una compagnia russa offre gite in battello, per raggiungere via fiume i più duri campi di lavoro. Attenzione però al periodo che si sceglie per questa vacanza: fa talmente freddo che la si può effettuare solo a giugno o luglio.
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Si mura in cantina per sbaglio
Voleva chiudere l’accesso alla propria cantina, ma ci si è ritrovato murato dentro. L’uomo, un tedesco di 64 anni, resosi conto troppo tardi di aver costruito la parete dall’interno invece che dall’esterno, è rimasto così intrappolato.
Fortunatamente il pensionato aveva con sé un martello picconatore e, dopo un intero week-end, ha deciso di passare all’azione per uscire. Ma piuttosto che rovinare il muro nuovo di zecca, ha distrutto quello di separazione con la cantina dei vicini, che, allarmati dal rumore, hanno chiamato la polizia, da cui l’uomo è stato accolto a braccia aperte dall’altra parte del muro, riferisce TF1 News.



