Archivio della categoria ‘Vite audaci’
Sfugge al carcere preventivo grazie a fax della moglie
Lo scorso dicembre, Jose Carlos Serna, 57 anni, aveva lasciato il palazzo di giustizia di Arganda del Rey, in Spagna, dove si trovava in attesa di giudizio. Grazie a un fax che ne ordinava il rilascio, seguito da una telefonata di conferma da parte di un fantomatico funzionario del tribunale. Dietro al fax e alla telefonata, stava in realtà l’ingegno della di lui moglie, che già due mesi prima, in un’analoga sittuazione, aveva usato lo stesso trucco.
La polizia spagnola lo ha adesso arrestato: se ne stava a casa sua, a San Lorenzo del Escorial, a nord di Madrid.
Non gli servono da bere, distrugge il bar con una scimitarra
I carabinieri di Rondissone, in provincia di Torino, hanno arrestato un romeno che, vistosi negare altri drink da un barista, ha distrutto il locale. Prima ha preso una sedia e ha colpito quanto gli capitava a tiro. Poi è uscito ed è rientrato con una scimitarra, proseguendo l’opera.
Padova: i carabinieri lo fermano, mostra patente padana
Ha superato un’auto, i carabinieri di Campodarsego (Padova) lo hanno fermato per un controllo e, alla richiesta della patente, ha mostrato una carta di circolazione veneta, ottenuta nella sua qualità di presidente dello Stato di Padova della Repubblica veneta. L’uomo, Gabriele De Pieri, 43 anni, è stato infine portato in caserma.
“Ho esibito la nuova patente veneta, non è valida, dicono. Ma io ribatto che a casa nostra è validissima e che qui loro non hanno sovranità”, ha dichiarato.
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Aiuta il marito che si è sparato accidentalmente e, accidentalmente, si spara
Informati di una sparatoria a Bay Minette, in Alabama, gli agenti hanno trovato i coniugi Allen and Aleisha Jones a terra, davanti alla loro casa, entrambe feriti da arma da fuoco.
I fatti che precedono la scena: Allen prende la sua Glock dal portaoggetti del camion che ha appena parcheggiato e si dirige verso l’ingresso di casa, inciampa, cade, parte accidentalmente uno sparo che lo colpisce sopra al ginocchio.
La moglie, che si trova in casa intenta a fare il bagnetto al figlio piccolo, sentite le grida del marito, accorre in suo aiuto. Non si accorge che il bambino la segue. Quando mamma e figlio arrivano in veranda, dove Allen è a terra, il piccolo raccoglie la pistola, Aleisha cerca di togliergliela di mano, ma parte il secondo sparo accidentale, che colpisce la donna al collo.
Le condizioni dei Jones sono stabili, niente di grave.
Furto su sedia a rotelle, rimane incastrata
A Rochester Hills, nel Michigan, una donna a bordo di una sedia a rotelle motorizzata ha cercato di fuggire da un supermercato dopo aver rubato articoli di elettronica per 600 dollari. Ma, vuoi anche per i suoi 200 chili, è rimasta incastrata con la carrozzina nella porta all’uscita.
Jerrie Perkins, 30 anni, ha opposto resistenza sia con le commesse che le hanno domandato lo scontrino sia al momento del fermo da parte di un agente, che l’ha infine placata con una scarica di taser.
Chiama la polizia per informazioni sulla coltivazione di marijuana
“Ho intenzione di coltivare della marijuana e mi stavo domandando che genere di problemi si possono avere, e in quale misura, per una pianta”. Robert Michelson, un 21enne di Farmington, nel Connecticut, ha posto il quesito al 911, cioè il nostro 113. Inutile dire che in breve tempo si è ritrovato la polizia in casa.
Gli agenti hanno rinvenuto semi e gli arnesi (acquistati online) per la coltivazione.
Il ragazzo è stato arrestato e successivamente rilasciato su cauzione.
Corso di formazione per sub: il sub non sa nuotare
“Per un corso di formazione per la ricerca e il disinnesco di esplosivi subacquei, la Libia ha inviato a Roma un sub che non sa nuotare”. Così si legge in un dispaccio dell’ambasciata americana a Tripoli del 2009 e reso noto da Wikileaks, secondo quanto riferisce Tgcom. L’uomo era in realtà il cugino di un funzionario libico incaricato di selezionare i partecipanti al corso finanziato dall’Italia: si era voluto fare una vacanza a Roma.
“Dopo alcuni giorni di lezioni in aula, i candidati che provenivano da diversi Paesi - si legge nel messaggio - furono portati a bordo piscina per la loro prima sessione in acqua. E qui, il candidato libico mostrò già qualche resistenza”. Quando l’istruttore, sistemata l’attrezzatura, lo spinse in acqua, il fasullo uomo-rana andò lesto lesto a fondo.
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Ladro maldestro in azione
Non è andata affatto bene a un giovane australiano che ha tentato di rapinare una panetteria. Rimasto bloccato in un deposito del negozio, non è riuscito a uscirne e i suoi goffi tentativi per accedere a una via di fuga sono stati ripresi dalla videocamera di sorveglianza.
Da la Repubblica.it.
Reality show: fiutare chiappe per passare la prova
Avvolto dal buio più totale, come recita il titolo del reality televisivo danese “Total Blackout”. Al concorrente, per non essere eliminato, tocca superare, tra le altre, anche la prova fiuto: solo con l’ausilio del proprio olfatto, deve riconoscere gli oggetti che gli autori della trasmissione decidono di mettergli sotto al naso.
Così al concorrente di turno sono stati proposti, nell’ordine, della pittura: indovinato; un pezzo di formaggio: indovinato; un… paio di chiappe. Il concorrente-segugio, dopo qualche tentennamento (ha provato con calzini vecchi e biancheria intima sporca), non è stato infine tradito dal suo olfatto e ha indovinato la risposta. Schifato, ha vomitato in diretta.
Messico: la catapulta per lanciare marijuana oltreconfine
Sempre ingegnosi i narcotrafficanti messicani. L’ultima trovata per fare passare marijuana oltre il confine, verso gli Stati Uniti, è una catapulta, alta quasi tre metri, capace di lanciare oltre un chilo e mezzo di droga alla volta.
La preparazione di un’operazione di lancio è stata intercettata da telecamere di sorveglianza della Guardia Nazionale Usa piazzate a Naco, in Arizona. La Guardia Nazionale ha poi avvisato le autorità messicane, che, accorse sul luogo incriminato, nel deserto di Sonora (a una ventina di metri dal confine con l’Arizona), hanno smantellato il sistema, rinvenendo anche diversi chili di marijuana. I contrabbandieri si erano già dati alla fuga.


